Credo in me: come ritrovare forza, valore e radicamento interiore

Credo in me

Credo in me: come ritrovare forza, valore e radicamento interiore

C’è stato un tempo in cui aspettavo che fossero gli altri a riconoscermi.

A credere in me. A vedermi.

Pensavo che solo quando il mondo mi avrebbe confermato, allora sì, avrei potuto sentirmi abbastanza.

Ma quel tempo è finito.

Ora so che il primo sguardo che conta è il mio.

Che la fiducia più importante non arriva da fuori, ma nasce dentro.

Che credere in me non è un gesto di orgoglio, ma di amore.

Mi metto al centro non per dimostrare qualcosa, ma per onorare ciò che sono.

Credere in sé stessi è come accendere una lanterna nel buio:

non illumina tutto, ma ti permette di fare il prossimo passo.

E un passo alla volta, ritrovi la tua strada.

DICHIARAZIONE POTENZIANTE

“Credo in me e lo voglio adesso.

La prima persona che deve credere in me sono proprio io.

Gli altri crederanno in me solo dopo aver compreso che sono prima io a credere in me stessa.

Mi metto al centro, non per alimentare il mio ego, ma per valorizzare la mia unicità.”

✨ Quando la fiducia in te cambia tutto

Questa dichiarazione mi accompagna quando la voce del dubbio si fa forte.

Quando temo di non essere pronta, capace, meritevole.

Mi ricorda che ogni conquista nasce da un atto di fiducia.

Che nessun applauso esterno può sostituire il mio sì interiore.

E che non c’è trasformazione senza centratura.

Credere in me significa ascoltarmi davvero.

Riconoscere i miei talenti, le mie ferite, i miei limiti e le mie possibilità.

Significa non aspettare di sentirmi perfetta per iniziare.

Ma iniziare proprio perché sento che ho valore, così come sono.

Ogni volta che mi metto al centro, non sto escludendo il mondo.

Lo sto incontrando da un luogo più autentico.

Ogni volta che onoro la mia unicità, sto permettendo anche agli altri di fare lo stesso.

SCINTILLA – Micro Pratica di oggi

Prenditi dieci minuti. In silenzio.

Scrivi su un foglio tre cose in cui senti di essere brava, capace, luminosa.

Non giustificarle. Non ridimensionarle.

Scrivile come un atto di verità.

Poi scrivi in grande:

“Io credo in me. E questo basta.”

Porta con te questa frase per tutto il giorno.

Ripetila ogni volta che senti di doverti “spiegare” o “dimostrare”.

DOMANDA GENERATIVA

Cosa cambierebbe oggi, se fossi tu la prima persona a credere in te stessə, senza aspettare conferme?

UNISCITI AL VIAGGIO

Se questa sosta ha acceso una luce dentro di te, raccontamelo.

Scrivimi a caterina.schiappa@me.com, ti leggo con gratitudine.

Ogni settimana, una nuova ispirazione ti aspetta.

Un passo alla volta, una dichiarazione dopo l’altra.

Se vuoi approfondire il tuo radicamento interiore,

entra su www.caterinaschiappa.it

Troverai esercizi, risorse gratuite e un cammino per coltivare la tua unicità con fiducia.

Oppure inizia dalla mia opera editoriale più intima:

“Il Passo della Sosta – 365 Passi per coltivare la tua unicità”,

un libro da vivere ogni giorno come un atto di amore verso chi sei.

Con presenza e verità,

Caterina

(La ragazza della panchina)

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