C’è una soglia invisibile che molti esitano a varcare.
È quella del chiedere.
Chiedere non è arroganza.
È dignità spirituale.
È riconoscere che siamo co-creatori della nostra realtà
e che il nostro volere, quando nasce da un’intenzione pura,
è degno di voce, di spazio, di ascolto.
Non chiedo per ottenere.
Chiedo per dichiarare chi sono.
Per mettermi in cammino con il cuore aperto e lo sguardo allineato al mio desiderio profondo.
🔥 DICHIARAZIONE POTENZIANTE
“Ho il diritto di chiedere ciò che voglio. Lo voglio adesso.
L’universo mi ascolta ancora prima che io parli,
perché è nelle mie intenzioni più profonde che vive il mio volere.
Ogni giorno, dichiaro a gran voce tutto ciò che desidero.
Anzi, tutto ciò che voglio.”
✨ Quando chiedere diventa atto di potere
Chiedere è un atto energetico.
È dire al mondo: “Io ci sono. Questo è ciò che scelgo.”
Quante volte ci autocensuriamo?
Quante volte pensiamo che sia troppo, che non ce lo meritiamo,
che dobbiamo aspettare che qualcuno ci autorizzi?
Ma la verità è questa:
il tuo desiderio è già un seme sacro.
E quando lo dichiari, lo annaffi.
Quando lo affermi, lo illumini.
Chiedere è anche allenare la relazione con l’Universo.
Un dialogo tra il visibile e l’invisibile,
tra ciò che esiste e ciò che ancora attende di nascere.
🔥 SCINTILLA – Micro Pratica di oggi
Scrivi oggi una lista di 5 cose che vuoi davvero.
Non “mi piacerebbe”, non “forse un giorno”.
Scrivi:
– Io voglio…
Leggila ad alta voce, con forza.
Poi scegli una di quelle voci e chiedila.
A chi? A te stessa, all’Universo, alla Vita.
Ma chiedila con verità.
💡 DOMANDA GENERATIVA
Cosa cambierebbe oggi, se dichiarassi con chiarezza e amore ciò che vuoi davvero?
💌 UNISCITI AL VIAGGIO
Raccontami: cosa hai deciso di chiedere oggi con coraggio?
Scrivimi, mi fa sempre bene leggerti:
💌 caterina.schiappa@me.com
Trovi nuove ispirazioni ogni settimana su
🌐 www.caterinaschiappa.it
E se vuoi iniziare un cammino più profondo, comincia da qui:
📖 Il Passo della Sosta – 365 Passi per coltivare la tua unicità
Un diario di presenza, verità e dichiarazioni d’anima.
Con forza gentile,
Caterina
(La ragazza della panchina)



