Accolgo i complimenti, chiedo feedback: come trasformare la relazione in uno specchio di crescita

accolgo i complimenti

Accolgo i complimenti, chiedo feedback: come trasformare la relazione in uno specchio di crescita

Per tanto tempo, quando qualcuno mi faceva un complimento, rispondevo con un “ma dai, non è niente”.

Oppure abbassavo lo sguardo, come se non meritassi davvero quella luce.

E quando ricevevo una celebrazione, sentivo il bisogno di ridimensionarla.

Di non brillare troppo.

Di non disturbare.

Poi ho capito.

Sminuire un complimento è come restituire un dono senza aprirlo.

È come dire all’universo: “Non mi fido del mio valore.”

Accogliere una parola gentile, invece, è un gesto di rispetto:

per chi l’ha pronunciata e per la parte di me che sta finalmente fiorendo.

E quando chiedo un feedback sincero, senza paura di sentire ciò che potrebbe non piacermi,

sto scegliendo di crescere.

Non per compiacere, non per dover cambiare tutto,

ma per ascoltare, integrare, ricalibrare.

La verità, quando è donata con gentilezza, è una bussola preziosa.

DICHIARAZIONE POTENZIANTE

“Chiedo sempre feedback e sono grata per i complimenti che ricevo, lo voglio adesso.

Non sminuisco i complimenti, le celebrazioni, le congratulazioni che ricevo.

Al contrario, le valorizzo, tenendo presente il confine tra celebrare un successo e gonfiare il mio ego.

Chiedo sempre un parere a chi mi sta intorno, perché solo così posso capire qual è la rotta giusta e ritarare il tiro.”

✨ Quando accogliere diventa un atto di amore

Oggi celebro ogni parola buona che ricevo come un fiore.

Lo accolgo, lo annuso, lo ringrazio.

E lo lascio sbocciare nel mio cuore come un segno che sto camminando nel giusto sentiero.

Ricevere non è arroganza.

È apertura.

È dire: “Grazie, lo porto con me.”

E allo stesso tempo, non delego il mio valore a nessuno.

Ma considero ogni sguardo esterno come uno specchio che può aiutarmi a vedere meglio ciò che sto creando.

Quando chiedo un parere autentico, non sto chiedendo approvazione.

Sto cercando allineamento.

Sto coltivando consapevolezza.

Sto scegliendo la verità, anche quando mi scomoda.

Il confine è sottile, ma chiaro:

ricevere non è gonfiarsi.

È riconoscere.

È onorare il percorso e restare umile nella direzione.

SCINTILLA – Micro Pratica di oggi

Oggi, se ricevi un complimento, accoglilo.

Respira e rispondi solo: “Grazie, lo ricevo.”

Senza sminuire. Senza deviare.

Poi scegli una persona di cui ti fidi e chiedile un feedback sincero su qualcosa che stai facendo:

un progetto, un modo di comunicare, un’intenzione.

Ascolta con cuore aperto, senza difenderti.

Annota ciò che risuona. Lascia andare il resto.

Ritara il tuo cammino, con gratitudine.

DOMANDA GENERATIVA

Cosa cambierebbe oggi, se scegliessi di ricevere con amore ciò che ti viene donato — sia in forma di lode, sia come verità che illumina?

UNISCITI AL VIAGGIO

Se questa sosta ti ha fatto vibrare il cuore, scrivimi.

Raccontami com’è per te accogliere i complimenti o ricevere feedback autentici.

Scrivimi a caterina.schiappa@me.com, ti leggo con il cuore aperto. ❤️

Ogni settimana, una nuova riflessione ti attende qui.

E se desideri continuare questo viaggio di crescita e verità,

puoi esplorare nuovi strumenti su www.caterinaschiappa.it:

risorse, meditazioni e percorsi per fiorire nella tua unicità.

Oppure, comincia dal mio libro più intimo:

Il Passo della Sosta – 365 Passi per coltivare la tua unicità,

una compagnia quotidiana per imparare ad accogliere anche la tua luce.

Con amore e presenza,

Caterina

condividi

Altri articoli